Perché questo sito
 
Questo sito nasce dalla presa di coscienza, da parte di alcuni operatori del settore, che MCTCNET2 pur nascendo con le migliori intenzioni è diventato un pretesto per monopolizzare il mercato ed infliggere PESANTI COSTI di adeguamento attrezzature ai centri di revisione. 
 
Il nostro scopo è informare tutti i centri revisione che il solo adeguamento del software è sufficiente a raggiungere gli obbiettivi che il protocollo MCTCNET2 si prefigge. 
 
Per la prima volta i centri revisione vogliono
far sentire la loro voce!


 

LETTERA APERTA DEI CENTRI REVISIONE

 

MctcNet2 un protocollo che fa acqua

 

 

MctcNet 2 il protocollo di Fantozzi .

 

Il secondo video che proponiamo riguarda sempre la “prova madre” del protocollo MctcNet2, la foto del veicolo in prova sul prova freni,nel rispetto della circolare del 24 settembre 2015 emanata dalla Direzione generale della Motorizzazione Civile. 

 

 

 

Il video mostra chiaramente che la prova viene eseguita con una Bianchina che, per magia, diventa grazie al protocollo MctcNet 2 una Mercedes ML.

Un “miracolo” impossibile per gli ingegneri ed i consulenti informatici che hanno progettato MctcNet2 riuscito solo

alla fata di Cenerentola che trasformò la zucca in carrozza.

Varato come un sistema super sicuro, il protocollo MctcNet 2 con questo video non è più un buco nell’acqua ma un protocollo affondato.

Il protocollo MctcNet2 sentito definire da un ingegnere del Ministero dei trasporti, Il “mostro”, considerato eccellenza italiana da esportare, è stato steso con una cerbottana.

Sappiamo tutti quanto ci sia costata questa “ bufala”.

MctcNet2 è stato lo strumento per “costringere“ tutti i centri revisione a sborsare dai 10 ai 40 mila Euro con il risultato che potete tutti vedere nel video pubblicato.

L’imposizione del protocollo MctcNet2 ha messo tutti i centri revisione d’Italia di fronte al ricatto o paghi o … non potrai più lavorare.

Tutti i centri revisione d’Italia: comincino seriamente a chiedersi: a chi chiediamo i danni per questa prepotente presa in giro?

I file del video, e tutti i files  .acc2   .fot   .imm   .pfr  ecc.  ed il referto finale  per precauzione sono stati depositati presso lo studio legale dell'Avv. Mauro Crosato di Verona.

 

MctcNet 2 il protocollo destinato all'Autorità Giudiziaria 

 

 

Tutto è iniziato con la presa in giro della 8° commissione Lavori Pubblici del Senato  presieduta dall’onorevole Stefano Esposito (PD) a proposito dei costi del nuovo   protocollo di comunicazione tra le strumentazioni delle attrezzature in uso presso i centri di revisione veicoli autorizzati e denominato MctcNet2.

Nella relazione della seduta del 18 dicembre 2013 si legge “Il presidente Stefano ESPOSITO(PD) sottolinea che il termine del 31 dicembre 2014 appare abbastanza ampio da garantire che i produttori possano mettere a disposizione il software in tempo utile. Per quanto riguarda l'aspetto dei costi segnalato dal senatore Scibona, si tratta di una questione reale, poiché l'aggiornamento ha un costo per le officine che oscilla, a seconda dei casi,

tra i 700 e i 1.500 euro.

 

 

 

Ci auguriamo che la Procura della Repubblica

accerti quanto vergognosamente riportato nei nostri video che siamo pronti a replicare senza alcun problema alla presenza delle autorità competenti.

Questo video mostra come la sostituzione del veicolo sia possibile anche con un prova freni a piastre a dispetto di tutti i criteri di sicurezza sbandierati e proclamati con l’adozione del protocollo MctcNet2.

C’è da chiedersi se chi ha progettato questo protocollo sia stato incapace, incompetente, o semplicemente in mala fede.

Non ci sono parole per esprimere l’indignazione dei centri revisione onesti che si sono visti costretti a spendere decine di migliaia di Euro per un sistema che avrebbe dovuto garantire la veridicità delle prove.

Con questo video si mostra che la revisione viene attribuita ad un veicolo mai testato.

A quando MctcNet2 anche per gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile?